Tanti auguri al pilota Niki Lauda

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Compie 68 anni il pilota austriaco Niki Lauda, vincitore per tre volte del titolo mondiale di Formula 1 con le scuderie Ferrari e Mclaren.  Il 1 agosto 1976 fu vittima di un terribile incidente sulla nota pista del Nürburgring che gli provocò numerose ferite e bruciature, sfigurandolo permanentemente al volto.

Biografia

Niki Lauda è nato a Vienna il 22 febbraio 1949 da una ricca famiglia di banchieri. I suoi genitori, nonostante la sua precoce passione per l’automobilismo ed il mondo delle corse, furono contrari a farlo gareggiare. Ma nel 1968 Lauda decise comunque di inseguire il suo sogno, comprando la sua prima autovettura con cui gareggiare. Partecipò a gare di Formula Vee per poi passare alla Formula 3 fino  a garantirsi un posto presso il team March in Formula 2. Iniziò lentamente a ritagliarsi il suo spazio e nel 1972 diventa, al fianco di Ronnie Peterson, pilota ufficiale del team STP March di Formula 1 e di Formula 2. Dopo alcune esperienze poco positive con la March, nel 1973 Lauda passa alla Brm con cui ottiene buoni risultati. Nel 1974 lo ingaggia la Ferrari. Il vero cambio di passo avviene nel 1975, con la scuderia di Maranello, Lauda ottenne cinque podi di fila per poi diventare imbattibile e aggiudicarsi il suo primo titolo mondiale. L’anno successivo il pilota austriaco era considerato il favorito in assoluto, ma Il 1 agosto 1976 al Gran Premio di Germania, sul pericoloso circuito del Nürburgring.  Lauda restò coinvolto nel più grave incidente della sua carriera che gli lasciò gravi danni fisici e il volto ancor oggi sfigurato. Dopo aver perso il controllo della propria vettura, Lauda colpì una roccia posta a lato del circuito e terminò la sua corsa in mezzo alla pista. La vettura  prese subito  fuoco per la fuoriuscita di benzina e il pilota rimase intrappolato nell’abitacolo. Nonostante lo shock, il pilota iniziò una lenta fase di recupero e in pochi mesi tornò nuovamente in pista. Nel 1977 riuscì addirittura ad aggiudicarsi il suo secondo titolo mondiali ancora a bordo di una Ferrari. Lauda salutò la scuderia italiana l’anno successivo e passò per due anni alla Brabham con cui visse due stagioni avare di risultati. Il riscatto lo trovò con l’ingaggio alla Mclaren e nel 1984 ottenne il suo terzo mondiale per poi ritirarsi dalla Formula 1 l’anno successivo.

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