Scomparso un uomo di 54 anni sul Pasubio

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Continuano le ricerche dell’uomo scomparso qualche giorno fa sul Monte Pasubio, l’uomo è un’escursionista vicentino di 54 anni, risulta disperso dal 10 Gennaio.

Ancora nessuna traccia di Maurizio Tibaldi, 54 enne escursionista vicentino. Le ultime notizie risalgono a sabato, quando Maurizio è partito per i monti nel tardo pomeriggio per un’escursione in solitaria. Le operazioni di soccorso sono incessanti, oltre sessanta persone coinvolte nella ricerca, si sono mobilitati gli uomini del Soccorso Alpino Veneto, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco delle zone limitrofe. Le ricerche sono iniziate subito dopo la chiamata della moglie ai Carabinieri, preoccupata nel non vederlo tornare la sera di Domenica 10 Gennaio. L’unico indizio trovato dall’aeromobile del servizio alpino è stata l’auto dell’uomo, ritrovata lungo il sentiero che da Val Camossara sale al rifugio Papa. Le ricerche proseguono lungo gli itinerari di alpinismo.

AGGIORNAMENTO

Purtroppo il corpo senza vita di Maurizio Tibaldi è stato ritrovato in una scarpata dal soccorso alpino. Ecco il comunicato stampa:

È stato purtroppo ritrovato senza vita Maurizio Tibaldi, l’escursionista di Montecchio Maggiore (VI), scomparso domenica dopo aver detto ai famigliari che intendeva recarsi sulla Strada delle Gallerie in Pasubio. Oggi il Soccorso alpino di Schio, di concerto con quello trentino, aveva deciso di tentare ancora una ricerca mirata sulle propaggini della Val Camossara, dove era stata rinvenuta parcheggiata la macchina dell’uomo, portando in quota le squadre per perlustrare alcune determinate zone. L’elicottero di Trento aveva quindi iniziato le rotazioni e sbarcato i soccorritori per percorrere il canale all’uscita della 23a galleria, Bocchette Cornede attraverso il Vajo Grattanuvole, il Voro dei Toni dalla Sella dei Cotorni. Ed è stato proprio nella rotazione di rientro da quest’ultimo punto, verso le 14.30, che il pilota ha scorto il corpo dell’uomo, che indossava una giacca rossa e non scura, come si credeva. I soccorritori che si trovavano nelle vicinanze sono scesi nel ripido Voro dei Toni, a circa 1.500 metri di altitudine, e hanno ricomposto la salma, poi recuperata dall’elicottero con un gancio baricentrico, per essere accompagnata al Rifugio Balasso ed affidata al carro funebre. L’escursionista, che aveva alla fine scelto un’altra meta, non si sa se risalendo o in discesa lungo uno dei tracciati alpinistici sul versante della Val Camossara che guarda Pian delle Fugazze, deve essere scivolato, rotolando tra le rocce e sbattendo la testa. L’elicottero di Trento ha poi riportato a valle anche i soccorritori, risaliti sulla Sella dei Cotorni. Erano presenti anche i carabinieri.

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